L'ultima sezione della Race Across America (RAAM) è un viaggio nella sofferenza pura e nella determinazione più incrollabile. Lasciate alle spalle le sponde del fiume Mississippi, i corridori attraversano l'Illinois e l'Indiana prima di scontrarsi con l'ostacolo finale: la catena montuosa degli Appalachi. Questa tratta conclusiva, che copre le Time Station da 35 a 54, mette alla prova i limiti estremi della resistenza umana con salite corte ma dalle pendenze brutali, traffico intenso ed una stanchezza accumulata in oltre 4.000 chilometri di pedalate.
1. Illinois e Indiana: La Calma Prima della Tempesta
La tratta attraverso l'Illinois (Greenville TS 36, Effingham TS 37) e l'Indiana (Sullivan TS 38, Bloomington TS 39, Greensburg TS 40) è caratterizzata da strade ondulate e passaggi attraverso centri agricoli e industriali.
In questa sezione il ritmo è elevato, ma la crew deve prestare attenzione all'aumento del traffico pesante e degli incroci stradali. È l'ultimo tratto in cui il ciclista può mantenere una velocità media elevata prima di incontrare il terreno accidentato dell'Ohio e del West Virginia.
Nelle cittadine storiche dell'Indiana e dell'Ohio sono presenti numerosi sottopassi ferroviari vecchi e stretti (come ad Effingham TS 37). Il Crew Chief deve verificare costantemente le altezze dei passaggi per evitare che il camper (RV) o le biciclette montate sul tetto dell'auto di supporto urtino le strutture.
2. West Virginia e Maryland: I Muri degli Appalachi
Superata Oxford (TS 41) e attraversato il fiume Ohio a Parkersburg (TS 45), il percorso entra nel West Virginia e si scontra con la catena degli Appalachi. A differenza delle Rocky Mountains, dove le salite sono lunghe e regolari, gli Appalachi propongono pendenze micidiali, che toccano frequentemente il 15-20% su strade strette e prive di tornanti.
La salita verso McHenry in Maryland (TS 48) e il superamento di Cumberland (TS 49) sono tra le fasi più dure di tutta la RAAM. L'atleta deve fare appello a rapporti cortissimi per preservare le ginocchia, mentre la crew deve garantire un supporto ravvicinato per evitare che il ciclista si trovi isolato in caso di guasto meccanico su rampe così ripide.
3. Pennsylvania, New Jersey e la Discesa verso l'Atlantico
Dopo aver superato lo storico campo di battaglia di Gettysburg in Pennsylvania (TS 51) e Mount Joy (TS 52), la pendenza inizia finalmente a addolcirsi. Il percorso entra in New Jersey attraverso Hammonton (TS 53), attraversando la piatta e suggestiva regione delle Pine Barrens.
Qui inizia la volata finale. L'adrenalina dell'arrivo imminente copre in parte il dolore fisico. La crew deve concentrarsi sulla navigazione precisa per evitare errori di svolta negli ultimi trafficati chilometri che portano all'ingresso di Atlantic City (TS 54).
4. L'Arrivo sul Boardwalk di Atlantic City
Il traguardo ufficiale della RAAM, situato sul celebre lungomare (Boardwalk) di Atlantic City, accoglie i finisher dopo 3.000 miglia di fatiche inenarrabili. Toccare le acque dell'Oceano Atlantico è il gesto simbolico che sancisce la fine di un'avventura epica.
Qui si celebra il successo di un gruppo affiatato. Perché completare la RAAM non è mai il traguardo di un singolo atleta, ma il trionfo di una crew straordinaria che ha saputo guidare, proteggere ed alimentare il proprio ciclista lungo l'intero continente americano.